
RIME DI TULLIA D'ARAGONA
Un'analisi delle "Rime di Tullia d'Aragona" e del contesto storico-culturale del XVI secolo
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Le "Rime di Tullia d'Aragona" rappresentano un'opera significativa del Rinascimento italiano, riflettendo le complessità sociali e culturali del XVI secolo. Tullia d'Aragona, figlia illegittima del cardinale Luigi d'Aragona e di Giulia Campana, emerge come una figura di spicco tra le cortigiane letterate del suo tempo. La sua vita, segnata da viaggi tra Roma, Ferrara, Venezia e Firenze, è caratterizzata da relazioni con importanti intellettuali e artisti dell'epoca, tra cui Girolamo Muzio e Bernardo Tasso. Le sue rime, fortemente influenzate dal petrarchismo, esplorano temi di amore platonic...
Le "Rime di Tullia d'Aragona" rappresentano un'opera significativa del Rinascimento italiano, riflettendo le complessità sociali e culturali del XVI secolo. Tullia d'Aragona, figlia illegittima del cardinale Luigi d'Aragona e di Giulia Campana, emerge come una figura di spicco tra le cortigiane letterate del suo tempo. La sua vita, segnata da viaggi tra Roma, Ferrara, Venezia e Firenze, è caratterizzata da relazioni con importanti intellettuali e artisti dell'epoca, tra cui Girolamo Muzio e Bernardo Tasso. Le sue rime, fortemente influenzate dal petrarchismo, esplorano temi di amore platonico e spiritualità, cercando di elevare la figura della cortigiana a quella di una poetessa rispettata. Nonostante le critiche e le satira che la circondavano, Tullia riuscì a ottenere il riconoscimento per le sue capacità letterarie, come dimostrato dalla sua esenzione dalle leggi sui costumi a Firenze grazie alla sua reputazione di poetessa. Oltre alle rime, Tullia scrisse anche un dialogo sull'infinità dell'amore e un poema epico, "Il Meschino e il Guerino", che, sebbene meno apprezzato, mostra la sua ambizione di contribuire alla letteratura del suo tempo. La sua opera riflette il tentativo di conciliare la vita di cortigiana con l'aspirazione a una più alta considerazione intellettuale e morale, in un'epoca in cui le donne iniziavano a rivendicare un ruolo più attivo nella cultura e nella società.